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STRATEGIE
Nasce a Roma il Comitato Sistema Moda di Unindustria

E' stato annunciata oggi, nella sede della Camera di Commercio di Roma, la nascita del Comitato Sistema Moda di Unindustria presieduto da Stefano Dominella. Un organismo il cui compito è quello di individuare progettualità e promuovere iniziative tese allo sviluppo dell'intero comparto fashion laziale. Accolto con entusiasmo da tutte le istituzioni che ruotano attorno al mondo moda di Roma e del Lazio

Nasce in Lazio la prima iniziativa nel sistema confindustriale specificatamente legata al comparto Moda. E’ stato, infatti, presentato oggi nella sede della Camera di Commercio do Roma, il Comitato Sistema Moda di Unindustria nato per valorizzare il ruolo delle imprese del settore tessile e moda di Roma e del Lazio. “La moda oltre ad essere un comparto che nella nostra regione raccoglie attorno a sé 3.539 imprese rappresenta anche una realtà capace di esportare nel mondo non solo prodotti, ma anche un’immagine positiva, affascinante e diversa di Roma e del Lazio – ha dichiarato Aurelio Regina, Presidente di Unindustria (nella foto con Silvia Venturini Fendi, Rosella Sensi e Stefano Dominella) -. E proprio per questa sua doppia valenza, unica rispetto a quella di altri settori industriali, abbiamo ritenuto che, per valorizzarla al meglio e per far sì che possa crescere in maniera sana e concreta, abbia bisogno di un supporto forte non solo finanziario, ma anche e soprattutto strategico. Per questo motivo abbiamo scelto di costituire il Comitato Sistema Moda affidandone la Presidenza a Stefano Dominella (già Presidente di AltaRoma ed attuale Presidente della Maison Gattinoni”. Un progetto che si pone come obiettivo quello di diventare un laboratorio di idee capaci di individuare progettualità e promuovere iniziative all’interno del territorio tese allo sviluppo dell’intero comparto moda della Regione. Un comparto composto, principalmente, da imprese di piccola dimensione che per il 93,1% contano un numero di addetti inferiore a 10 unità per il 6,2% hanno un numero di dipendenti compreso tra i 10 e i 49 e che, solo per l’1%, conta imprese con più di 50 dipendenti. “Il Lazio rappresenta la nona regione italiana per numero di imprese attive nel settore Tessile Abbigliamento (3.539), in una classifica capitanata da Lombardia (15.321) e Veneto (10.298) ma è specchio di un sistema sano tanto che, anche in un anno complesso come il 2011, i dati relativi al terzo trimestre, mettono in evidenza una crescita dello 0,3% delle imprese attive del sistema”. Un dato significativo che accende i riflettori su un settore piccolo ma bello concentrato per il 74,3% a Roma, per l’11,8% a Frosinone, per il 7,3% a Latina, per il 4,7% a Viterbo e per il rimanete 1,9% a Rieti. Ma tornando alla costituzione del nuovo comitato la parola è passata al Neo-Presidente Stefano Dominella che ha dichiarato: “Amo le sfide e soprattutto le start-up ed è proprio per questo motivo che ho scelto di occuparmi di questo nuovo progetto che nasce pesando ad una condivisione di intenti e ad un’aggregazione che ci vedrà operare insieme a Camera di Commercio, che da sempre ha supportato le iniziative legate al fashion system, a IED (Istituto Europeo di Design) e, ovviamente ad AltaRoma, manifestazione che, mettendo in luce le maison storiche ed investendo al contempo sui giovani, è riuscita a conquistare una credibilità importante le panorama del mondo moda. Il nostro obiettivo è quello di trasformare gli attuali fasonisti in veri e propri imprenditori fornendo loro, grazie alle scuole di formazione, manager e maestranze capaci di far compiere alle loro attività un vero e proprio salto di qualità. Nella nostra Regione non possiamo certo contare sui grandi numeri, ma dobbiamo essere capaci di innalzare e valorizzare al meglio la qualità e la manifattura dei nostri prodotti”. Per arrivare a tale obiettivo Dominella ha scelto di concentrarsi, per l’anno in corso, su tre macro direttive: maestranze, internazionalizzazione e piani media. “Troppo spesso nel mondo della moda le aziende lamentano la mancanza di alcune strategiche figure professionali, tra cui le sarte e le modelliste a fronte di una sovra offerta di creativi e di stilisti. Ciò deve far riflettere sia noi che le scuole di formazione professionale che, insieme, dobbiamo cercare di capire come riuscire a valorizzare alcune professioni che, nonostante siano richieste e ben pagate, oggi viste come poco appeal a livello sociale. Riuscire a rialzare la percezione di alcuni lavori premetterebbe alle imprese di trovare le figure di cui necessitano e ai giovani di ottenere nuove opportunità di lavoro”. Per quanto concerne l’internazionalizzazione il Comitato sta decidendo se investire nel portare i nostri prodotti all’estero o se decidere di far convergere su Roma e sul Lazio operatori interessati a visitare e capire al meglio le imprese locali. “Nell’arco del prossimo triennio andremo ad implementare in maniera significativa la piattaforma BtoB puntando, primariamente, su tre macro mercati estri rappresentati da buyer dei principali department store di Hong Kong, Brasile, Russia e Usa proponendo ad essi collezioni realizzate grazie alla collaborazione tra le aziende del territorio e gli studenti delle scuole di formazione”. Last but not least la promozione di tutto ciò da attuare attraverso un evento/sfilata (presumibilmente ad apertura o chiusura della prossima edizione di AltaRoma), auspicabilmente legato ad una messa in onda televisiva, che dovrebbe veder coinvolti un giovane designer e un nome storico della couture internazionale romana. Un progetto che prende il via grazie al supporto dichiarato di Camera di Commercio di Roma. “Al di là dei numeri che dovranno aumentare esiste tutto un mondo che si può sviluppare attorno al sistema moda attuale – ha dichiarato Giancarlo Cremonesi, Presidente di Camera di Commercio di Roma -. La moda è l’ambasciatrice del brand Roma nel mondo ed è un dovere della Camera di Commercio stare al suo fianco guidando la sua crescita che rappresenta anche un volano di crescita del nostro territorio. E, in un momento come quello attuale, è assolutamente necessario attivare tutte le sinergie possibili perché il progetto possa avere successo”. Sinergie che oltre a Camera di Commercio ed AltaRoma vedono coinvolto anche il Comune, rappresentato da Rosella Sensi, Assessore alla Comunicazione e Promozione di Roma Capitale con delega alla Moda. “La fashion week romana che si conclude oggi è stato un vero e proprio successo che ha visto crescere il numero dei buyer presenti, il pubblico partecipante e la critica che ha dato ad essa ampia visibilità sia a livello azionale che locale – afferma Rosella Sensi -. L'originalità complessiva della formula, ben lontana dalla ripetizione di formati standard o di stereotipi del mondo del fashion ha reso AltaRoma qualcosa di unico che mi ha colpita in maniera assolutamente positiva. Roma si è posta come una piattaforma di talent scouting, nel senso più nobile del termine, facendo convivere in maniera armonica le collezioni dei giovani con quelle delle maison storiche. Dal canto nostro siamo pronti a collaborare in maniera sempre più stretta con tutti i ruler del settore per far sì che la Capitale possa ritrovare lo splendore di un passato prestigioso, che si rinnova oggi nell'estro e nella creatività di tante nuove leve che mi pare abbiano già oltrepassato la soglia delle giovani promesse”. Un'affermazione che apre le porte a collaborazioni future capaci di accendere sempre più riflettori sul sistema moda romano e laziale. Amplificato dalle parole di Silvia Venturini Fendi che ha dichiarato: “L'istituzione di un comitato dedicato alla moda rappresenta un segno tangibile del fatto che le istituzioni stanno prendendo in seria considerazione uno dei comparti chiave della nostra area. Mi auspico che l'intera squadra sia collaborativa e motivata poiché credo, fermamente, che l'unione possa fare la forza dell'intero sistema. AltaRoma ha innalzato, in questi 10 anni, l'attenzione su quanto c'è di buono nel nostro territorio. Il Lazio non sarà ai primi posti in fatto di numeri, ma lo è sicuramente , a livello qualitativo. Sino ad ora AltaRoma ha lavorato prevalentemente nella promozione ma sono convinta che, lavorando tutti insieme su progetti comuni, sia possibile ampliare le prospettive anche sul fronte produttivo creando interessanti link tra i creativi e le aziende del nostro territorio. Sono entusiasta e pronta a collaborare con tutte le realtà che ci circondano sia dal punto di vista di creativa che da quello di Presidente di AltaRoma”.  

Cristina Mello-Grand
martedì 31 gennaio 2012