MODAONLINE - Per cosa spendono più volentieri gli italiani in campo cosmetico? Secondo i dati raccolti dal Centro Studi e Cultura d'Impresa di Unipro sui consumi 2008, sono i prodotti per il corpo a focalizzare il volume di vendita più alto: quasi 1.300 milioni di euro (+0,8%), per una quota di mercato che raggiunge il 16,1% dell'intera torta cosmetica. All'interno della categoria, è un premio all'innovazione il risultato raggiunto da creme idratanti, nutrienti ed esfolianti (187 milioni di euro, +0,7%), così come accade a deoodoranti e antitraspiranti (+1,6% per quasi 380 milioni di euro), cui seguono acque e olii per il corpo (+5% e un fatturato di 25 milioni di euro), e l'ulteriore +1,8% di solari e pigmentanti (349 milioni di euro). I prodotti per il viso raggiungono invece il 15,2% del comparto cosmetico con 1.170 milioni di euro, rallentando globalmente la loro performance dello 0,4%: in testa le salviette viso (+5%) seguite da detergenti e struccanti occhi (+1,3%). In ripresa i prodotti per capelli e cuoio capelluto (1.174 milioni di euro, +0,6%) tra cui si distinguono lozioni e trattamenti d'urto (+7,4%). Perdono terreno invece i prodotti di trattamento per le labbra (261 milioni, in calo del 4%). Per quanto riguarda le singole tipologie di prodotto nella famiglia make up si segnala la performance registrata da fondotinta e creme colorate (+6,2%, per un valore di oltre 180 milioni di euro), degli smalti (+9,3% in un segmento che vale ora 76 milioni di euro), dei colluttori e deodoranti alito (+9,9% per oltre 148 milioni di euro). La profumeria alcolica, nonostante la contrazione del canale d'appartenenza naturale, è cresciuta globalmente dell'1,2% (raggiungendo un valore di quasi 910 milioni di euro), con un corrispondente e paritario rendimento tra segmento maschile (355 milioni) e femminile (550 milioni).