Con una delegazione di 90 società riunite dalla sigla Ubifrance, col supporto dell'organismo di controllo e di certificazione Ecocert e di Cosmebio, associazione professionale della cosmesi ecologica e biologica, il mercato francese prenderà parte alla prossima edizione del salone Cosmoprof, dove, dislocate tra cinque padiglioni, le aziende d'Oltralpe si preparano ad occupare una superficie totale di 1.256 metri quadrati. Una finestra sulla cosmetica made in France, tradizionalmente in prima linea per quanto riguarda le fragranze, il make up, i prodotti per la cura del corpo e l'igiene, i prodotti per capelli e ancora il packaging, la formulazione e i servizi specializzati. In particolare i settori che esprimono maggiormente la vocazione all'eccellenza qualitativa e all'avanguardia delle aziende francesi sono quello del rimodellamento del corpo, grandemente supportato dall'innovazione dei tessuti cosmetici, e le biotecnologie, grazie allo sviluppo di alimenti dalle proprietà terapeutiche, gli alicamenti, e dei dermocosmetici. Grazie all'identificazione di dieci nuove molecole specifiche, nel 2009, prodotti sempre più efficaci e tecnici si realizzano in un territorio identificato come la "Cosmetic Valley", ovvero l'area delle aziende che hanno sede tra l'Ile-de-France, l'Alta Normandia e la regione del Centro. Il migliaio circa di produttori cosmetici di tutta la Francia si riuniscono sotto la Federazione Francese delle Industrie Cosmetiche - Febea e il Cosmed. A livello mondiale rappresentano il primo esportatore del comparto, con una quota che raggiunge il 20% del mercato, e una produzione realizzata per il 7,4% in Italia.