La serata di presentazione del volume Italian Beauty - Storie e protagonisti della cosmesi in Italia è stata l'occasione per presentare il programma di rappresentanza internazionale che Cosmoprof Worldwide lancia per il supporto della cosmesi italiana nel mondo. "Con questo progetto desideriamo promuovere l'imprenditoria italiana fatta dal terziario, dal packaging, dai produttori di materie prime e di prodotto finito - ha affermato Aureliana de Sanctis, Amministratore Delegato di SoGeCos Spa organizzatrice di Cosmoprof Worldwide -. Cosmoprof, quale interlocutore super partes, desidera supportare l'Italian Beauty con un road show che toccherà le metropoli con importante significato economico e commerciale: Milano, Parigi, New York, Hong Kong e Shanghai, passando per Bologna, luogo in cui è nata la manifestazione e che ha seguito lo sviluppo della bellezza ovunque, per 44 anni. Ogni evento consisterà in un'installazione all'interno della quale le aziende coinvolte potranno presentare il proprio concept ed il proprio prodotto in chiave contemporanea. Verranno inoltre organizzati incontri di business con distributori ed istituzioni locali e forum che consacreranno i top manager italiani che occupano posizioni al vertice di aziende internazionali nel settore della bellezza". Tra le iniziative messe in campo, anche la partnershipo siglata con il Comune di Milano per la partecipazione alla fashion week milanese. "Ho partecipato con grande piacere alla presentazione del libro Italian Beauty, che mette in risalto una delle eccellenze del nostro Paese - ha concluso Giovanni Terzi, Assessore alle Attività Produttive Politiche del Lavoro e dell'Occupazione, Moda, Design, Eventi del Comune di Milano -. Plaudo alla nuova iniziativa voluta da Cosmoprof e dalla dottoressa De Sanctis che, come me, crede fortemente nel Made in Italy e lavora con passione per farlo conoscere in tutto il mondo. Perché la bellezza, così come la moda, non è un concetto frivolo, effimero ma rappresenta una voce importante dell'economia italiana". Alla serata ha preso parte un pubblico di imprenditori e industriali, giornalisti e designer rappresentanti del settore cosmetico nazionale e non solo. Intervenuto tra i relatori, il sociologo Francesco Morace, ha dichiarato: "Il futuro dell'Italia è legato a un compito epocale, a una sfida che fa tremare le vene e i polsi. Farci produttori e portatori, in modo decisivo e definitivo, della bellezza e del gusto nel mondo. Nella loro verità, e cioè in modo autentico. Dovremo essere i portatori della pietra filosofale. L'Italian Beauty dovrà essere l'elemento iniziatico di trasfigurazione del mondo, e non solo per i ricchi". Mentre l'autrice del volume edito da Mondadori (nella foto), la giornalista Antonella Grua, ha concluso: "In uno scenario di complessa competizione globale come quello attuale, il mio sogno è vedere l'Italian Beauty protagonista non solo con l'eccellenza dei singoli brand ma con una visione ed un'identità corale e collettiva da comunicare con la stessa forza di settori come la moda, il design ed il food".