MODAONLINE - Dopo Parigi e New York, il cuore di Van Cleef & Arpels batte anche in China. La casa gioielliera ha infatti inaugurato la sua terza boutique lo scorso venerdì 16 Settembre, all'interno del Prince's Building di Hong Kong, 10 Chater Road, Central, diventando il primo brand ad occupare l'intero 25° piano del Mandarin Oriental di Hong Kong. L'inaugurazione della terza boutique segna una tappa importante per Van Cleef & Arpels e rinnova un'importante tradizione: ripercorrendo la storia della maison infatti, si ritrova la grande influenza che le culture asiatiche hanno esercitato sulla creatività del marchio. Oltre alla presenza in 89 punti vendita nel mondo, Van Cleef & Arpels presenta così le sue creazioni in tre raffinate boutique a Parigi, New York e, da oggi, a Hong Kong. Progettata da Patrick Jouin e Sanjit Manku, che hanno privilegiato nel design l'equilibrio delle forme mettendo in risalto le corrispondenze tra la casa gioielliera e la percezione della modernità della civiltà cinese, sottolinea così la ricercatezza e l'esclusività che fanno di questa location un luogo sofisticato e accogliente, concepito nel rispetto della cultura locale. Per un'esperienza di lusso assoluto e vivere una parentesi incantata nel bel mezzo di una città caotica, l'imponente facciata luminosa dà il benvenuto, situata al 10 di Chater Road, Central, nel Prince's Building, e attira lo sguardo per il contrasto con il resto della strada. Lo stile ornamentale, i rivestimenti, i toni leggeri e cipriati, i giochi di luce, il ricorso al cuoio e la presenza floreale s'ispirano tutti alla boutique di Place Vendôme. Tuttavia, vengono reinterpreti con una visione contemporanea i saloni storici e trasportati nel cuore di una metropoli asiatica del XXI secolo. Fin dall'ingresso, il visitatore prova la sensazione di essere all'interno di un'abitazione privata e non in una boutique: il momuntale scalone in legno e vetro, i pannelli in legno lavorati all'antica, i muri tappezzati di tessuto estensibile marron glacé e beige, le ghirlande dorate e l'oro bianco. Il parquet di quercia posato a punta ungherese ricorda gli appartamenti raffi nati di Parigi, mentre l'architettura d'interni spicca per la raffinatezza essenziale. I mobili, realizzati su misura, rispecchiano perfettamente l'arte di vivere di Hong Kong. Le linee dei bassorilievi sono pure e moderne, le modanature più contemporanee, in Corian. I banchi e gli sgabelli alti si sostituiscono ai tavoli e alle sedie, più convenzionali, strizzando l'occhio all'attività febbrile che anima la città e al suo stile metropolitano. Come a Parigi, l'enorme lampadario in vetro di Murano impressiona: centinaia di gocce di vetro, soffiate a bocca e lavorate a mano rifulgono di luce anche dal piano ammezzato, la cui trasparenza riflette e moltiplica la speciale attenzione conferita alla luce teatralizza le splendide creazioni di Van Cleef & Arpels, presentate non su busti, ma su manichini "fate", in piedi, realizzati in scala reale. Per l'evento di inaugurazione, il marchio ha ideato appositamente per l'occasione l'orologio "Lady Arpels motif Ballerina" (nella foto) e la "Parure Ballerina Dancer" (Collier & Spilla).