COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY
WEB
vente-privee spicca il volo. 2008 al raddoppio, cresce l’Europa

Incremento del 46% nel fatturato che vente-privee ha chiuso a 510 milioni di euro, in attesa di un ulteriore +22% che entro la fine del 2009 dovrebbe portare a 620 milioni di euro il giro d’affari globale dell'azienda francese. Germania, Italia e Inghilterra rappresentano i nuovi step del piano di espansione territoriale inaugurato a gennaio con l’apertura della filiale iberica

Forte di oltre 1.250 vendite realizzate e 28 milioni di prodotti venduti, oltre sette milioni di membri e un fatturato 2008 di 510 milioni di euro, cresciuto nello scorso esercizio del 46%, vente-privee si conferma leader delle vendite evento su internet in Europa. E stima di raggiungere nel corso del 2009 un ulteriore +22%, portando a 620 milioni di euro il giro d'affari globale. Risultati eccezionali che, a dispetto di un retail tradizionale messo in difficoltà da crisi economica e mancanza di spinta all'acquisto, definiscono il successo della prima azienda ad operare in questa nuova categoria dell'e-commerce: con 750 marche partner che entro la fine dell'anno dovrebbero salire ad 850, incrementi del 67% nelle vendite realizzate lungo il corso del 2008 (destinate a salire a 1800 nel 2009, 230 delle quali rivolte al mercato italiano) e ancora del 52% nelle iscrizioni. "Nell'attuale contesto economico, vente-privee.com risponde più che mai alle aspettative dei consumatori europei - spiega Jacques-Antoine Granjon (nella foto), co-fondatore, Presidente e Direttore Generale di vente-privee.com -. I risultati raggiunti nel 2008 e le nostre previsioni di crescita per il 2009 sono il frutto di investimenti in termini di risorse umane, finanziarie e tecnologiche e di un'attenta politica di sviluppo sul mercato europeo". Investimenti che nel 2008 riguardavano, tra le altre voci, 25 milioni di euro finalizzati alla creazione di due nuovi magazzini (necessari alla spedizione di una media di 55 mila pacchi al giorno), 300 nuove assunzioni che hanno incrementato di un terzo le risorse umane e si confermeranno anche nel 2009, e ancora l'ampliamento della sede parigina e la nascita di nuove filiali. Dopo la partenza della sede spagnola, attiva da gennaio a Barcellona, sono in programma entro l'anno le aperture di nuovi avamposti internazionali in Italia, Germania e Inghilterra, all'interno di una strategia di espansione del mercato internazionale che trova nel potenziamento dell'Europa il suo principale obiettivo. "Il mercato europeo rappresenta oggi il 10 del fatturato globale - spiega a Modaonline Laure Pacchiani, responsabile del coordinamento per l'Italia - e dopo il salto in avanti fatto in un solo anno dall'ingresso in Spagna, che ha raggiunto da sola un fatturato di 23 milioni di euro, e in Germania, ci attendiamo risultati importanti anche dall'Italia, mercato avviato da soli dieci mesi e per il momento ancora poco comparabile. Londra per l'Inghilterra e Düsseldorf per la Germania saranno le sedi delle filiali che abbiamo in progetto di aprire entro il 2009: la scelta di Milano per il mercato italiano è sicuramente la decisione più giusta come simbolo del mondo economico e della moda". L'approdo nei principali paesi europei è stato anticipato dallo sviluppo dei siti web locali ed oggi l'azienda fondata nel 2001, secondo la ricerca condotta da Médiamétrie nel segmento mass merchandiser su tutti i punti di accesso a Internet si aggiudica il titolo di primo sito in Francia per visitatori unici (più di un milione al giorno), pagine visitate (oltre un miliardo al mese) e tempo di visualizzazione (40 minuti mensili in media per utente). "Il range delle nostre vendite riguarda i settori uomo donna e bambino del prêt-à- porter, dello sportswear, delle calzature - prosegue Laure Pacchiani - e poi pelletteria e valigeria, lingerie e biancheria per la casa, articoli da regalo, high-tech. Rispetto alle abitudini dei nostri clienti si è evidenziata una generale propensione all'acquisto delle marche più note, e per quanto riguarda lo specifico dell'Italia i segmenti più favoriti sono fino ad ora jeanswear e pelletteria/valigeria. Ma la proposta di vente-privee non si limita esclusivamente al prodotto moda più tradizionale. Dopo una vendita di automobili di grande successo, abbiamo testato il campo immobiliare con due vendite successive che nel 2008 e all'inizio del 2009 hanno confermato col loro successo l'allargamento a categorie anche meno usuali". Nel 2008 Jacques- Antoine Granjon ha ricevuto il premio come Miglior Imprenditore dell'anno in occasione della quarta edizione dei BFM Awards, promossi dall'emittente radio-televisiva economica francese. A vente-privee è andato anche l'Oscar per la categoria "Vendita a distanza - E-commerce" attribuito nell'ultima edizione degli Oscar dell'Innovazione organizzati da Libre-Service Actualités, settimanale francese della grande distribuzione.

Silvia Sammarro
mercoledì 18 febbraio 2009