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CRONACA
Versace. Sentenza favorevole per la causa anti-contraffazione in Usa

MODAONLINE - Versace vince la causa anti-contraffazione negli Stati Uniti. La Corte Distrettuale degli Stati Uniti presso il Tribunale di Los Angeles ha disposto un risarcimento di 20 milioni di dollari in favore della società a seguito di una causa iniziata nel 2003 per contraffazione e tutela del marchio; nel 2003 in seguito a una dettagliata denuncia del Gruppo Versace, il Servizio Giudiziario degli Stati Uniti dispose il sequestro di 72 negozi nella California meridionale e in Arizona che vendevano prodotti contraffatti delle collezioni a marchio Versace, fra i quali Versace, Gianni Versace, Versace Jeans Couture, V2, denunciando oltre 110 persone. Sette anni dopo la sentenza si è rivelata favorevole per la maison, e la cifra stabilita rappresenta uno dei più elevati risarcimenti mai ottenuti da un'azienda italiana nel corso di un processo intentato all'estero; la sentenza, immediatamente esecutiva, è stata emessa al termine di un udienza in cui la testimonianza del Presidente Santo Versace si è rivelata di importanza fondamentale. "La sentenza che riconosce i diritti del Gruppo Versace e dispone un risarcimento senza precedenti – ha affermato l'amministratore delegato Gian Giacomo Ferraris - testimonia l'impegno della società nella lotta alla contraffazione e a tutela dei propri marchi nel mondo e rappresenta una pietra miliare per tutto il Made in Italy. Santo Versace, nel corso di una determinante testimonianza giurata, ha dimostrato con precise e convincenti argomentazioni i danni derivanti all'azienda dalla contraffazione dei propri prodotti e ha sottolineato l'importanza della cooperazione internazionale e del coinvolgimento attivo anche dei consumatori per perseguire in ogni luogo questi reati. Siamo di fronte ad una sentenza storica, arrivata al termine della più grande causa intentata dal gruppo contro la contraffazione e dei cui effetti beneficeranno tutti i marchi del lusso italiani, perché dimostra che il commercio di marchi contraffatti può essere efficacemente combattuto e vinto".

giovedì 6 maggio 2010