MODAONLINE - Una strategia precisa ed un management di altissimo livello segnano il rientro di Versace nello strategico mercato giapponese. La griffe della Medusa era uscita dal Giappone nel 2009 a casa di una presenza non in linea con il brand ed ora rientra forte di un management team al cui vertice, nel ruolo di Chief Executive Officer di Versace Japan, siede il sessantenne Hiroshi Saito che vanta un'esperienza nel luxury world maturata in realtà del calibro di Zegna, Gucci, Giorgio Armani, Prada, Donna Karan e Jil Sander relatà in cui ha occupato, dal 2007 al 2010 il ruolo di President di Jil Sander Japan. "Sono molto soddisfatto che Hiroshi Saito, con cui abbiamo lavorato bene già in passato, si aggiunga al nostro team - ha dichiarato Gian Giacomo Ferraris, Amministratore Delegato di Versace SpA -. Saito è uno dei manager giapponesi più esperti sul mercato dei beni di lusso e moda e conosce a fondo le aziende Italiane. Il Giappone è un mercato importantissimo per il nostro settore e non è pensabile starne fuori per un marchio globale come Versace. Nel 2009, l'uscita dal mercato fu determinata da una presenza non in linea con il marchio. Ma, fin da subito, l'impegno fu quello di rientrare da protagonisti, con una presenza nei department store più qualificati, con collezioni appropriate, scelte di prodotto vincenti e un posizionamento coerente e distintivo". Operativamente la griffe rientra in Giappone con le linee Versace, Versace Collection e Versace Jeans che verranno distribuite, a partire dalla stagione autunno/inverno 2011, in selezionati department store di lusso a Tokyo e Osaka. "Con l'arrivo di Saito - ha concluso Ferraris - siamo convinti di poter ripartire nel modo giusto sul mercato Giapponese. A livello di Gruppo, continuiamo con entusiasmo e concentrazione a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi che, per il 2011, prevedono una significativa crescita delle vendite retail e wholesale, nonché il ritorno all'utile operativo".