Cristina Mello-Grand

ABBIAMO VISTO
Il parka in twill di seta foderato in visone lavorato a spina di pesce. Sintesi perfetta di una collezione nella quale lo sportswear è sinonimo di lusso. Quello vero, non ostentato ma celato in dettagli che prima degli altri gratificano se stessi
COME SI PORTA
Un'impeccabile camicia a righe verticali, lasciata aperta sino al terzo bottone, separa la dolcevita evanescente che lascia intravedere la pelle dalla giacca, in Principe di Galles, dal taglio sartoriale e dalle spalle ben definite
MUST
Il giubbotto bianco optical. Ispirato, come tutta la prima parte della collezione che dal candore assoluto si declina sul ghiaccio e sulla gamma dei grigi più chiari, al Dipinto Bianco di Robert Rauschenberg
DETAIL
Il tema grafico che corre lungo tutta la collezione, spaziando dalla maglieria ai tessuti, approda anche sulla pelle. Fornendole un effetto goffrato capace di rendere i capi tridimensionali. Quando il lusso parte dalla ricerca materica
SHOES
Prendono spunto dagli stivali militari le calzature invernali di casa Versace. Ma poi mirano dritto verso il lusso aborrendo materiali usuali per virare verso pellami ricercati come lo struzzo o il vitello madreperlato
BAGS
Borse messenger per l'uomo di Verasce. Ampie ma sottili si portano rigorosamente a mano. Preferibilmente in nuance cromatica con il look sono relizzate in materiali che spaziano al vitello più pregiato allo struzzo