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ABBIAMO VISTO
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La visionaria stilista colpisce ancora, e mescola con irriverenza le sue mille aspirazioni. La giacca azzurro polveroso, chiamata Mao Jacket, richiama l’abbigliamento del presidente cinese Mao Tse-Tung, e porta alto il suo amore per le uniformi
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COME SI PORTA
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Altra ispirazione, i Berberi, con i loro burnus e i Tuareg con i loro drappeggi e il particolare tono di blu. La pallette colori prevede nero, indaco, ruggine e bianco, per abiti in maggioranza lunghi
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MUST
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Spazio, inoltre, ai corsetti dall’Inghilterra di Carlo II negli spunti creativi della designer. Indossati come giacca, diventano armatura e si fanno oversize. Per una donna un po' soldatessa e un po' biker. Sicuramente dissacrante
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DETAIL
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Gli abiti storici e i vestiti etnici risorgono a nuova vita con inusuali forme. Come lo strappo diventa chic: ed ecco protagonista in passerella l' abito strappato, portato con scarpe da cortigiana e borsette dai tessuti preziosi
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SHOES
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Di amare le altezze vertiginose per le calzature, Vivienne non l'ha mai nascosto. Anche per la pe 2012 osa senza remore, proponendo sandali dalla zeppa altissimi, in prezioso coccodrillo. Il tocco bon ton? L'allacciatura a fiocco
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BAGS
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Sempre, solo, amatissima maxibag. Anche con le borse la stilista lancia il suo preciso messaggio sociale, totalmente a favore della terra e per ricordarci di preservarla. La forma è quella must della maison, vero cavallo di battaglia assoluto
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