MODAONLINE - La settima edizione di White Homme ha chiuso i battenti ieri mettendo a segno un nuovo importante risultato. La manifestazione dedicata alle collezioni moda e accessori uomo autunno/inverno 2011-12 ha registrato infatti una crescita della partecipazione dei buyer del 49% per un totale di 4260 presenze, di cui 65% dall'Italia e 35% dall'estero. Tra i compratori stranieri un forte segnale è giunto dall'Asia, da paesi come Giappone, Hong Kong e Corea e dalla Russia. L'edizione invernale di White Homme ha quindi visto inoltre il ritorno dei grandi buyer dei department store provenienti degli Stati Uniti, mentre per l'Europa hanno primeggiato Francia, Germania e Austria. "Questi risultati dimostrano la validità della nostra strategia: buyer ed espositori hanno desiderio di novità e quindi di una formula diversa e innovativa di fare salone. E' anche forte la voglia di avere una manifestazione Uomo di riferimento a Milano. Consapevoli di tutto ciò, il nostro lavoro e il nostro massimo impegno sono da sempre rivolti all'accelerazione di questo processo di crescita con attenzione costante alla selezione" afferma Massimiliano Bizzi, fondatore White. Il salone ha presentato in totale centocinquanta espositori, un traguardo che ha raggiunto grazie allo sviluppo dei contenuti delma manifestazione, che si è focalizzata sull' attenzione e selezione del mix di brand, special guest, eventi e mostre che hanno danno corpo ad un contenitore sempre più vivo, dinamico e originale. White Homme ha presentato inoltre, per l' edizione appena conclusasi, un denso calendario di appuntamenti che si è aperto domenica 16 gennaio con la presentazione della mostra di Care label "La Tradizione, il valore, il bello" introdotta da Massimiliano Bizzi, Lapo Elkann e Leopoldo Durante. La domenica sera ha visto protagonista la sfilata del francese Franck Boclet al suo debutto italiano, con uno show inserito nel calendario della Camera Nazionale della Moda e salutato dalla partecipazione del Cav. Mario Boselli. E ancora l'emozionante lavoro di Fulvio e Mattia Luparia, padre e figlio, esposto nei locali dell'Ex-Ansaldo. Tra gli special guest Aspesi, PT01 con il progetto "a retail point of view" e Odin Vovk, presentato al basement e nel corso di un aperitivo alla boutique Daad Dantone e il gruppo Roark collective. Debutto per il progetto WOW, White On Web, un' area speciale della manifestazione che ha offerto al pubblico l'opportunità di vedere l'attività di produzione dei contenuti del portale del salone. Scatti fotografici, riprese video, interviste hanno coinvolto i venti designer creativi ospitati in questa sezione e hanno decretato la nascita di una fashion community.