MODAONLINE - E' iniziata ieri e proseguirà fino a domenica 5 giugno la mostra Poussin e Mosè. Presentato dall'Accademia di Francia a Roma Villa Medici l'evento in collaborazione con il Musée des Beaux-Arts de Bordeaux riunisce per la prima volta più di 40 opere tra arazzi, disegni, incisioni e dipinti realizzati dal pittore francese Nicolas Poussin e dedicati alla vita di Mosè, provenienti dai più prestigiosi musei britannici, italiani e francesi. Zilli, maison francese nata nel 1970 e specializzata nella moda maschile di lusso è mecenate della mostra. "Siamo felici di rinnovare la nostra sponsorizzazione all' Accademia di Francia a Roma - ha affermato Alain Schimel, presidente di Zilli -. Pussin fu uno dei numerosi pittori francesi che scelse di vivere nella Città Eterna. Come lui, anche noi della Zilli condividiamo la passione e le peculiarità di queste 2 culture che hanno forgiato la storia dell'arte e condizionano innegabilmente oggi l'esprit della nostra Maison. Esporre Poussin nella cornice di Villa Medici è quanto di più naturale e logico possibile. Stendhal, autore a me molto caro, descrive così il pittore: 'Poussin, per realizzare i suoi paesaggi, trasporta l'anima nella dimensione del sogno; è in questi luoghi lontani così nobili, che si può ritrovare quella felicità che ci sfugge nella realtà', nel suo saggio Storia della pittura in Italia. Dotato di grande modestia, Poussin ha fortemente influenzato l'esplosione del neo-classicismo, suscitando l'ammirazione di Delacroix e di Ingres, rimanendo uno dei punti di riferimento per artisti come Cézanne e Picasso. Poussin è un pittore, la cui sublime arte della composizione continua a stupirci". Dopo 11 anni l'Accademia di Francia (della quale Poussin sarebbe dovuto diventare il primo direttore quando fu creata nel 1666 da Luigi XIV, prima della propria morte) rende omaggio a uno dei più importanti artisti franco-romani portandone in mostra un aspetto peculiare ma poco conosciuto, che nel corso degli anni ha influenzato le generazioni artistiche successive. Dopo Roma la retrospettiva proseguirà per Bordeaux e infine giungerà a Parigi, nel 2012.