Alessandro Sartori. “Il futuro dell’eleganza al maschile punta su sperimentazione e multimedialità”
Ricerca e innovazione, a partire dal tessile fino alle nuove tecnologie offerte dal mondo della rete. Alla guida di Z Zegna, Alessandro Sartori racconta un concetto di moda che gioca sui classici dell'eleganza al maschile guardando al futuro attraverso una grande sperimentazione sulle lavorazioni e sui materiali, accanto ad uno sguardo deciso verso il web e l'nterazione sempre più diretta con il grande pubblico
Sperimentazione, ricerca ed una spinta verso un futuro dalle forme multimediali. Questi i denoninatori comuni della moda secondo Alessandro Sartori, direttore creativo di Z Zegna. Un concetto di moda che si fonda al contempo sulla tradizione e sull'innovazione quella dello stilista, che disegna la collezione fin dal suo lancio avvenuto nella Primavera/Estate 2004: una visione che sin dagli albori ha impresso nelle collezioni gli ideali di un'eleganza al maschile che fonde la tradizione della sartorialità con la sperimentazione su nuove silhouette e costruzioni, accanto alla costante attenzione per i dettagli raffinati e alla sperimentazione e innovazione dei materiali. Una ricerca che ha visto portare in passerella all'ultima settimana della moda milanese una collezione Privamera/Estate 2010 composta da capi realizzati con materiali innovativi realizzati con tecnologie all'avanguardia, avvolti da un'atmosfera dai richiami vegetali e da un forte ritorno alla natura e ai sapori e i colori della terra: "L'evoluzione sui tessuti e le lavorazioni sartoriali sono gli aspetti sui quali mi piace focalizzarmi maggiormente, soprattutto attingendo dagli archivi storici della maison - ha spiegato Alessandro Sartori a Modaonline - Il mio percorso parte dal disegno e si interseca con lo studio e la ricerca sui materiali, due aspetti che giocano tra di loro in modo biunivoco influenzandosi uno con l'altro. Nell'ultima collezione siamo infatti arrivati ad ottenere, attraverso innovative sperimentazioni, un effetto "stropicciato" sui capi, dato dall'utilizzo di materiali inusuali come la carta, che intrecciandosi con il nylon è divenuta tessuto ed ha conferito al look un nuovo rigore, simbolo di un'eleganza curata ma rilassata". Sono infatti i colori della terra a tinteggiare una collezione dedicata ad un "artista di strada, che può essere un pittore, un uomo che vive l'eleganza a modo suo, viaggiando e sperimentando - ha continuato il designer - nonostante l'uomo al quale mi sono da sempre ispirato resti Marcello Mastroianni, simbolo di un'eleganza che non conosce il passare del tempo". L'equilibrio tra tradizione e innovazione firmato Z Zegna non si riflette però solo sull''aspetto tessile e sulle tecnologie legate alla lavorazione sartoriale, ma anche su una grande spinta verso l'interazione multimediale supportata da tutti i nuovi media messi a disposizione soprattutto dal mondo della rete, sulla quale lo stilista spiega di credere fortemente e di voler sviluppare sempre maggiormente. E' infatti proprio al termine della settimana della moda che l'headquarter milanese Ermenegildo Zegna di via Savona 56 ha aperto il proprio showroom ad un gruppo di bloggers italiani, che ha così avuto la possibilità di incontrare lo stilista, curiosando e visionando da vicino l'ultima collezione che ha calcato le passerelle milanesi: "Viviamo in un momento in cui la moda deve abbandonare l'elitarietà ed investire sulla multimedialità - ha continuato lo stilista - su una comunicazione sempre più stretta con i propri interlocutori. Grazie alle nuove tecnologie, quali soprattutto i social network, si può davvero instaurare un contatto immediato e diretto con il pubblico, confermato ad esempio dal grande successo delle sfilate trasmesse live in streaming che hanno permesso ai più di sentirsi davvero partecipi di un qualcosa che fino a poco tempo fa era destinato solamente ad un'elitè di persone. Io stesso con il mio blog interagisco direttamente con lettori e internauti amanti del brand, curiosi di seguire passo passo le novità e soprattutto i dietro le quinte di shooting, fitting e sfilate. I brand devono oggi investire sempre di più su questo tipo di comunicazione, su campagne sempre più interattive utilizzando tutte le nuove tecnologie delle quali la moda può usufuire, attraverso professionisti oggi altamente specializzati in questi determinati campi". Una visione moderna e proiettata sicuramente verso il futuro, quella di Sartori, che consiglia a tutti i nuovi designer di "scegliere accuratamente la propria strada, avere pazienza, determinazione e passione, oltre che di formarsi in una grande azienda, dove si ha la possibilità di imparare maggiormente ed in modo più veloce, ed in termini di design, sperimentare ed utilizzare una gamma maggiore di materiali e di più alta qualità". Arrivata sulle passerelle milanesi nel giugno del 2009 dopo cinque stagioni newyorkesi, Z Zegna è distribuita attraverso 50 corner e shop in shop oltre a numerosi e selezionati negozi multibrand in tutto il mondo, quattro dei quali aperti a Singapore, Hong Kong e Shangai, dove Ermenegildo Zegna ha recentemente festeggiato il proprio centenario. ""La cina è oggi un mercato molto ricettivo - ha concluso Sartori - un mercato caratterizzato dall'altissimo livello di sperimentazione, entro il quale è stimolante lavorare proponendo ricerca ed innovazione".